lunedì 6 luglio 2026

Il rifugio

In certi sguardi
si scorge l'infinito.

I tuoi occhi seguono
le mie pupille
nell'amplesso.

Le tue braccia sono
il mio rifugio, e così
le mie, il tuo.

La mia "casa",
chi l'avrebbe mai detto?,
sono le braccia 
d'un uomo.

Le tue.

Ti amo come si amano
le cose più pure e dolci,
più delicate e fragili.

Con cura, preoccupandomi di
non ferire, e prima d'ogni cosa
di non disturbare.

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