Visualizzazione post con etichetta silenzio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta silenzio. Mostra tutti i post

lunedì 6 luglio 2026

Il silenzio

Nel silenzio
ho scorto
la mia vita.

Nelle sue 
più tenere timidezze,
nelle sue più deprecabili
meschinità.

Le parole sono pietre.
Ma il grembo del silenzio
è fuori confini, come l'universo:
fuori raggio,
fuori recinti e grate.

Accoglie lo schianto
del colpo e matura
come un frutto
un dolore, un piccolo, 
ma vero,
dolore.

Ed è in quel dolore,
che si intrufolano
i miracoli interiori.

E' in quel silenzio
che l'Anima sussurra;
e Lei dice: 

"Questa consegna,
le tue parole, crudeli,
non trova dimora
in questo cuore,
in questo corpo,
in questa mente".

Allora realizzo
d'essermi finalmente
ricongiunta
con me stessa.
D'essere di nuovo
alleata di me stessa.

sabato 4 luglio 2026

Il merlo notturno

Il merlo notturno
canticchia i suoi versi
nell'aria buia della notte.

Risuonano come tintinnii
di campanule
agli ingressi delle case.

E' la notte che si sveglia
in sua compagnia,
intonando la sua
melanconica nenia.

Il merlo dice il vero.
La notte accoglie la sua parola
come una madre il suo bambino
in seno.

Il giorno si intrufola
fra le crepe delle nuvole;
e il merlo tace.

Tace il merlo
e il silenzio del giorno 
regna incontestato,
coperto, solo apparentemente,
da un vociare costante
e umano, in eccesso.